Mission (im)possible: vi presentiamo il nostro team acquisti
Dai primi anni 2000 un’attività che è stata stravolta all’interno delle aziende è quella dell’ufficio acquisti. Le aree di responsabilità dei buyer sono diventate più complesse trasversali, tanto che, se dovessimo usare una colonna sonora per tutto quello che fanno Claudia, Elena, Lorenzo, Nicola, Romina e Stefano, useremmo sicuramente quella di Mission Impossible!
Sì perché il nostro team acquisti si occupa di tutto il ciclo del prodotto e anche delle richieste fuori catalogo.

Per raccontare meglio il lavoro di questa squadra all’interno di Kratos abbiamo chiesto loro di prestarsi a fare un’intervista a… catena! Come funziona? Ognuno risponde a una domanda e poi ne fa un’altra al suo collega.



Claudia, ci illustri brevemente qual è il vostro ruolo all’interno dell’azienda?
Claudia - Ad un primo sguardo potrebbe sembrare che il nostro sia più che altro un lavoro operativo, invece possiamo considerarlo assolutamente strategico e ibridato anche con alcune funzioni del marketing. Partiamo infatti dal contatto coi fornitori, passando per la scelta dei prodotti, il loro inserimento a catalogo e la gestione delle scorte di magazzino. A questa attività si accompagna quella di gestione delle richieste fuori catalogo e di assistenza su alcuni prodotti e noleggi. Conoscendo molto bene i prodotti possiamo infatti dare supporto anche nei casi più particolari.



C. - Nicola pensi che il nostro lavoro sia cambiato nel tempo?
Nicola - Assolutamente sì. Il nostro lavoro negli ultimi anni è cambiato tantissimo. Per entrare nello specifico di quello di cui mi occupo io - le richieste fuori catalogo - posso dire che tutto si è trasformato: dal tipo di richieste, al modo in cui vengono fatte, per non parlare della gestione dei tempi (e mi riferisco sia ai tempi di risposta, che a quelli consegna e di reso).
Non è un caso che Stefano, già da anni raccolga in una cartellina le richieste… più originali. Si va dai preservativi personalizzati agli sterilizzatori di coltelli, passando per i telecomandi per l’apertura dei cancelli!
Per questo posso dire che dopo anni di questo lavoro siamo diventati dei segugi! Riusciamo a trovare fornitori anche per i prodotti più strani perché abbiamo maturato un’esperienza che ci porta ad avere già chiaro dove reperire quello che i nostri clienti, tramite gli agenti, ci chiedono.



N. - Elena definiresti il nostro come una lavoro individuale oppure di team?”
Elena - Siamo tutte cellule che però sono interconnesse, per cui si lavora molto in gruppo, perché ognuno ha competenze differenti e know-how specifico. È chiaro che ci sono una serie di attività quotidiane che ognuno di noi svolge in modo autonomo e individuale ma sappiamo che per arrivare al risultato migliore servono tutti. C’è una citazione che trovo perfetta per descriverci: “La forza della squadra è ogni singolo membro. La forza di ogni membro è la squadra”.



E. - Romina cosa possiamo aggiungere sul nostro gruppo?
Romina - Beh, che siamo anche molto bravi a… fare merenda! Devo confessare che quando abbiamo bisogno di aiuto portiamo lo spuntino per tutti! Anche in questo caso ci sono le specializzazioni. Nicola ad esempio è specializzato nel salato: salame, salsicce secche… (diciamo che ha uno “spacciatore” di fiducia che è suo suocero). Noi invece ci siamo specializzate in dolci e pizzette. So che può sembrare frivolo parlare di cibo ma in verità questi momenti di condivisione, questi “micro pic nic” alla scrivania ci permettono di rilassarci con i nostri colleghi, di fare due chiacchiere e e di sentirci ancora più uniti e affiatati.
Il nostro compito, ogni giorno, è dare risposte che siano chiare, utili e rapide. Ci teniamo ad evadere le richieste in giornata e un piccolo break ogni tanto ci serve per concentraci ancora di più!



R. - Lorenzo, tu che sei l’ultimo ad essere entrato nel team, come hai vissuto l’ingresso nella nostra realtà?
Lorenzo - Grazie a voi devo dire che è stato molto facile. Già dal primo mese in cui ho iniziato a imparare il lavoro qui come tirocinante, mi sono sempre sentito accolto. Sai a volte per chi deve imparare è imbarazzante dover chiedere continuamente come si fanno le cose. Ti spiace rallentare il lavoro degli altri e vorresti pesare il meno possibile. Devo dire che in questo ufficio siete stati bravissimi a togliermi questo imbarazzo. Ognuno si è mostrato disponibile e contento di potermi supportare nella mia crescita professionale. Il risultato mi entusiasma: sono un giovane di 25 anni che, grazie ai colleghi, sta imparando moltissimo in poco tempo e in assoluta serenità.



L. - Visto che io sono l’ultimo arrivato vorrei chiedere invece a Stefano, che con i suoi 62 anni ha un’esperienza trentennale nel settore, che cosa ancora l’emoziona di questo lavoro.
Stefano - Io ho una certa età, sono nonno, quindi ne ho viste di cotte e di crude, ma ancora sento l’emozione della presentazione del catalogo. Per noi, che lavoriamo alla ricerca dei prodotti e anche, insieme all’ufficio grafica, alla creazione del catalogo, la presentazione è il momento in cui tutto il nostro impegno diventa visivamente tangibile, concreto. Ognuno di noi ci mette il massimo, ci teniamo tantissimo a far bene quello che facciamo. Al di là di questo livello più ricco di emozioni, voglio sottolineare una cosa: nel tempo è cambiato il mondo dell’ufficio in generale. Le esigenze di chi vive l’ufficio quotidianamente si sono moltiplicate e noi quindi dobbiamo e vogliamo dare risposte efficaci e rapide a chi lavora.



C’è una capacità che ha un valore altissimo: far sembrare semplici anche le cose più difficili. Di questo ringraziamo il nostro team dell’ufficio acquisti. Sì perché per essere sempre sul pezzo, per dare supporto ai nostri clienti in un mondo che va alla velocità di un razzo bisogna proprio sapere trasformare le “Mission Impossible” in operazioni di successo!
  • Data27 Aprile 2018
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