Dagli articoli promozionali a Narnia. Il viaggio quotidiano di Tatiana e Romina
Sono ottime professioniste, sono mamme e sono donne che hanno accettato la sfida di un lavoro che richiede sempre più precisione e velocità. Tatiana e Romina sono i caposaldi dell'ufficio promozionale, un importante servizio che Kratos mette a disposizione di quei clienti che vogliono dare valore al loro marchio. Le incontriamo per una chiacchierata che parte dalla loro storia per finire a... Narnia!


Tatiana e Romina, vi va di presentarvi ai nostri lettori?
T: Certo! Mi chiamo Tatiana Mazzini, ho 41 anni e da 15 anni lavoro in Kratos, quindici anni in cui ho toccato diversi ruoli in azienda. Ho iniziato come centralinista, un ruolo che ho ricoperto per anni tanto che venivo chiamata "La voce di Kratos", per poi passare all'ufficio resi, l'ufficio amministrazione e ora il fantastico ufficio promozionale.
Questo mi ha complicato un po' la vita perché ogni volta ho dovuto imparare cose nuove ma mi sono resa conto che mi ha anche arricchito tanto, perché mi ha insegnato a stringere i denti e non darmi mai per vinta.

R: Io sono Romina Righetti è ho iniziato questa nuova avventura nell'ufficio promozionale a settembre del 2017. Per 17 anni mi sono infatti occupata degli ordini fuori listino e dei mobili, attività che ancora parzialmente mi impegnano e che mi hanno regalato il soprannome di... maga dei mobili! Sì perché, essendo un articolo che mi appassiona molto, nel tempo sono diventata brava a dare consigli su composizioni e arredo per l'ufficio. Ora invece sono Responsabile Ufficio Promozionale e collaboro con Tatiana, che mi da un ottimo supporto. Insieme abbiamo l’obiettivo di organizzare e gestire i flussi  (ordine - personalizzazione grafica - stampa, consegna - post vendita) al meglio.


Quali sono le attività principali del vostro ufficio?
R e T: Noi abbiamo un catalogo che si compone di due tipologie di prodotti, quelli che si possono acquistare per la regalistica aziendale e quelli che invece si possono personalizzare (gadget e merchandising). Quindi il nostro lavoro può essere di due tipi, in un caso ci occupiamo degli ordini (ad esempio nel caso di borse o preziosi che il cliente vuole regalare), nell'altro seguiamo anche tutto il processo di personalizzazione. Chiaramente non si tratta semplicemente di far mettere il logo su un prodotto ma di dare consigli su materiali, grafica e tecniche di stampa per riuscire ad avere un risultato ottimo. Le variabili che rientrano in questo mondo sono tantissime, un vero e proprio mondo, anche perché poi seguiamo anche !


Qual è la vostra sfida quotidiana?   
R e T: il nostro lavoro richiede eccellenti conoscenze a livello grafico e di stampa. È importante conoscere anche i macchinari che vengono usati per poter verificare se una lavorazione si possa fare ma anche per verificare che tutto venga fatto ad arte. Non è un caso che lavoriamo a stretto contatto con il nostro reparto grafico, con cui ci confrontiamo costantemente. Proprio questo mix di competenze ci permette di dare un servizio sempre puntuale ed efficiente.


Come vi trovate a lavorare assieme?
T:  A me piace molto lavorare assieme! Avendo competenze diverse ogni giorno riusciamo a crescere un po' di più. È come fare una trasfusione reciproca e continua di conoscenza! Romina conosce benissimo i prodotti visto che viene dall'ufficio acquisti mentre io posso darle supporto sulle criticità connesse alla stampa del logo e alla gestione dei processi.

R: Tatiana mi sta dando supporto anche grazie al suo carattere. Essendo una persona combattiva, che non molla mai, riesce a portare molta energia in quello che facciamo, anche nei momenti di maggiore difficoltà.


Possiamo dire che... Non mollare mai sia anche il vostro motto?
T: Assolutamente sì!!! Quando si presenta un problema bisogna affrontarlo e capire che è anche una opportunità per crescere. C'è sempre qualcosa da imparare anche nelle situazioni difficili. Mettersi in discussione è parte della vita. Io adoro il cambiamento e infatti mi sento di essere resiliente, di aver imparato ad adattarmi alle situazioni e ai contesti, trasformando quello che è negativo in positivo.

R: Io i cambiamenti li accolgo con un tempo diverso da Tatiana, ho bisogno di metabolizzare le cose con più calma, ma riconosco che il suo approccio ci spinge a fare sempre meglio. Potremmo dire che siamo i due poli che poi creano energia.


Una parola fondamentale per il vostro lavoro?
T e R: Precisione! L'attenzione deve essere data a ogni singolo dettaglio. Basta pochissimo perché il risultato non sia al livello che noi vogliamo per i nostri clienti quindi bisogna essere maniacali nelle verifiche. Nel caso degli articoli promozionali il tasso di errore deve essere dello 0% perché, se sbagli, il prodotto in pratica lo butti. 
Per farci capire: se 1000 penne vengono stampate con il logo dell'azienda che si legge male non possiamo darle né al cliente né a qualcun altro. Quel prodotto diventa solo un costo e una rimessa. Il prodotto stampato deve essere bello, il gadget deve essere d'effetto. Deve far fare bella figura all'azienda che ci ha stampato sopra il suo nome, il suo marchio e quindi la sua immagine.
È gratificante ad esempio vedere la USB a forma di carta di credito, vista l'area di stampa più grande, con una grafica accattivante e una stampa a regola d'arte. Per noi è una gratificazione che prende forma e diventa reale. Sono delle chicche, dei piccoli gioielli.


Insieme ai processi e alle tecniche il lavoro è fatto spesso di persone e di valori. Anche per voi è così?
R: Decisamente. Pensa che spesso ci vediamo tra colleghi per fare un aperitivo e passare del tempo assieme anche fuori dall'ufficio. Molti di noi lavorano in Kratos da 19 anni quindi siamo come una famiglia. Per me poi Claudia, dell'ufficio acquisti, è stata come una specie di "seconda mamma", lavorativamente parlando è ed è stata una figura fondamentale nel mio percorso.

T: Confermo le parole di Romina. Noi passiamo tante ore assieme, a volte capita di vedere più i colleghi che la propria famiglia e questo, se il clima è disteso e collaborativo, crea una sintonia incredibile. Le persone fanno la differenza, perché è nel confronto che ognuno di noi diventa maturo e migliora se stesso. Io ad esempio devo dire un grazie gigante ai miei colleghi dell'ufficio acquisti perché quando ho iniziato a lavorare a stretto gomito con loro mi hanno subito accolta e supportata. 


Da donne, come si gestisce il lavoro?
R: Io ringrazio di avere mia mamma che mi aiuta. Avendo due figli di età molto diversa (uno grande, di 14 anni e una piccola di 2) per me non è semplicissimo far quadrare tutto e dare il giusto tempo a tutto e tutti. Essere delle professioniste e delle mamme richiede tantissima grinta e anche... una buona dose di nonni. 

T: Evviva le nonne e le bisnonne! Mia figlia ora ha 18 anni ma quando ho iniziato a lavorare qui ne aveva 3 quindi ha passato molto tempo con le donne della mia famiglia. Dobbiamo anche considerare che ci sono alcuni mesi che per noi sono di fuoco! Da settembre a dicembre il nostro lavoro ha una impennata nelle richieste (in vista del Natale) e quindi quelli sono mesi in cui l'equilibrio vita-lavoro diventa ancora più complicato. Ora che ho superato i quaranta anni mi sto rendendo conto che è importante riuscire a separare gli ambiti e non portarsi a casa i pensieri e i problemi.


Gli impegni e i doveri vi riportano alla realtà, ma c'è invece un film o un racconto di finzione che potrebbe farci capire meglio come affrontate il vostro lavoro?
T: So che può sembrare strano ma io direi Cronache di Narnia. Io sono una sognatrice, mio nonno mi raccontava sempre storie di folletti e il fascino di quel mondo mi colpisce ancora. Il fatto che nel film i giovani protagonisti aprano l'armadio ed entrino in una dimensione diversa mi sembra una bella metafora. È un modo fantasioso e poetico per rappresentare la nostra quotidianità.

R: Mi piace questa proposta di Tatiana. In effetti è così, quando entri da quella porta (quella dell'ufficio) devi essere completamente qui, devi essere focalizzata e centrata sul presente, devi saper vivere questa diversa dimensione e affrontare le sfide che si presentano. 

 
  • Data1 Agosto 2018
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